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Poco distante da quella che una volta era la Terra c’è un piccolo, morbido, pianeta chiamato Gomma. Quando venne commissionato a Slartibartfast era ovviamente intento a creare una delle coste frastagliate a lui tanto care, ma dovette abbandonare per qualche giorno il lavoro, farsi un toast, versarsi del Gin Tonnix e mettere a testa in giù un cactus.

Non aveva mai creato pianeti composti da persone illustrate, con pensieri illustrati e ambienti illustrati, perché (tutti lo sapevano) non era molto bravo a disegnare elefanti. Soprattutto, Gomma un tempo esisteva, ma venne anch’esso fatto in mille pezzi dal prostetnico vogon Jeltz dell’Ente Galattico Viabilità Iperspazio il quale, svegliandosi un giorno, decise che odiava le tempere ad olio. Oltretutto, Gomma era il pianeta preferito di Arthur Dent, dopo la compianta Terra, ovviamente.

Decise, comunque, di provarci, ma prima fece la cosa più scontata dell’Universo: andò a leggere la descrizione del piccolo e gioioso pianeta nella Guida Galattica per gli Autostoppisti:

“Gomma è il pianeta più carino della Galassia, ecco perché è stato inserito in quello che è il punto di riferimento per i viaggiatori interstellari: il Libricino dei Posti più Carini e più Allegri da vedere e vivere almeno una volta nella Vita, categoricamente nei giorni felici. Si può anche partire per raggiungere Gomma in un giorno triste (ché mica lo sai quando ti capita) tanto è risaputo che non appena si tocca il morbido terreno ci si scorda di tutte le attanaglianti preoccupazioni della vita.

Sono 7 le navicelle che, ogni giorno, partono con destinazione Gomma (ad orari a sorpresa) tanto è l’afflusso di persone che non vede l’ora di esser felice. Molta la fatica che le stesse persone fanno per lasciare il pianeta, come Ford Prefect, il ricercatore itinerante di Guida Galattica per gli Autostoppisti che è partito anni fa senza tornare più. Come biasimarlo? Su Gomma si vedono cose fantastiche: gli umanoidi ridono, si abbracciano, scarabocchiano, parlano continuamente tra loro, mangiano delizie, imparano a fare qualcosa che prima non sapevano fare e, soprattutto, fanno continuamente una cosa strana: toccano gli uni con gli altri, per qualche attimo, grandi bicchieri pieni di un liquido dorato, dicendo a gran voce una parolina: cincin.
Strani, gli umanoidi.

La cosa più strana, però, è che su Gomma davvero tutti si svuotano di quella sensazione di pesantezza, noia e confusione, anche gli androidi paranoici. Si vocifera, infatti, che Marvin sia stato visto sorridere su Gomma, una volta, davanti al banchetto di un illustratore appassionato di strani apparecchi programmabili, il cui unico obiettivo nella vita era quello di distruggere tutte le porte felici di aprirsi e chiudersi”.

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Gomma Festival
presenta
Guida Galattica (Illustrata) per gli Autostoppisti

Una box con all’interno 30 tavole A5 (fronte illustrato e retro con descrizione, presa dal libro, della scena rappresentata) stampate su carta pregiata, realizzate da 6 artisti.

In ogni box è presente una stampa extra in risograph.

Prezzo al pubblico: 42 euro 24 euro

Sconto di 2 euro (e free shottino di Gotto Esplosivo Pangalattico) per chi viene all’evento con un asciugamano.

Quando: domenica 28 maggio 2017
Dove: Santeria Paladini 8, Milano | Mappa

 Dalle 16 alle 22.30: mostra mercato dei 6 illustratori che hanno rivisitato le parti del primo libro della saga:

 Federico ZETA, Owl Good Night Design, Pierpaolo Paoletti, Giada Gunetti, Gloria Martinelli, Saratià.

 Presentazione e reading di alcuni passi del libro | Dj-set | Lista cocktail creata ad hoc per l’evento.

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